Tracce di musica classica: Teatro Besostri di Mede

  • Paola Montonati

besostri medeA Mede, in Via Matteotti, nel centro storico, si trova un teatro cuore degli eventi culturali della piccola città della Lomellina..

La storia

Quando a Mede verso la fine dell’Ottocento si decise di edificare un teatro, il principale promotore della costruzione dell’edificio fu il conte Giuseppe Besostri, che donò un terreno situato in quella che è oggi è via Matteotti.

Il Teatro Besostri fu inaugurato nel 1892, la struttura dell’impianto rispecchiava quella dei teatri dell’epoca:, con palco, platea e palchetti disposti a ferro di cavallo, in struttura lignea.

La torre scenica , di pregevole fattura, è rimasta invariata fino ad oggi.

Nel Besostri era prevista una capienza di ben 700 posti, si rappresentarono commedie, opere liriche, operette, spettacoli di beneficenza e si tennero grandiosi veglioni con orchestre prestigiose.

L’età della Belle Époque, fra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, fu il periodo d’oro del teatro, che ancora oggi conserva alcune locandine dell’epoca, la più antica risale al 1894 ed è relativa a Il profumo, commedia in tre atti di Fontana rappresentata il 25 settembre 1894 dalla Drammatica Compagnia, diretta dal cavalier Piemontese, dove come nota finale il direttore sconsigliava alle «signorine» di assistere allo spettacolo in quanto «il frasario della commedia è un po’ licenzioso».

Tra i nomi dell’epoca ci furono l’organista Giuseppe Arrigo, il violiniste Pietro Sormani e il violoncellista Candia Crispino, che lavorò anche a Londra negli anni Venti.

Dopo una prima ristrutturazione effettuata nel primo  dopoguerra, nel 1954 la famiglia Besostri decise di trasformare il Teatro in Cinema Teatro, modificando radicalmente la struttura per renderlo fruibile alle nuove esigenze.

Infatti vennero abbattuti i palchi e il teatro assunse la forma che rimase invariata fino al nuovo intervento iniziato nel 2006, dove due lunghe balconate, dalla galleria, portano al palco, la Sala funziona come cinema e, nelle occasioni tipicamente medesi, come il Carnevale, la festa del coscritti, la festa patronale e San Silvestro, diventava una Sala da Ballo.

Ci sono decine di persone che ricordano con nostalgia di aver festeggiato i loro diciotto anni o il Capodanno  al Besostri, feste caratterizzate da un’eleganza discreta, per le quali ci si preparava con cura, raccontandosi i particolari degli abiti, speranzose di avere un cavaliere.

Era davvero un avvenimento per la piccola città, qualcosa da raccontare.

L’ultima serata in cui il Teatro fu aperto fu in occasione del Veglione della Classe 1975.
Il 17 giugno 2004 il Comune di Mede acquistò il Teatro dalla famiglia Besostri e il 21 febbraio 2006 cominciarono i lavori di ristrutturazione grazie ai finanziamenti disposti dalla Provincia di Pavia, dalla Regione Lombardia e dello Stato, poi ultimati nel 2008.

L’inaugurazione del nuovo Besostri si tenne il 14 dicembre 2008 alla presenza delle massime autorità Comunali e Provinciali.

La struttura 

Il Teatro conserva intatta la fisionomia della storica facciata, dove è stato fatto un intervento di ripristino degli intonaci e delle decorazioni esistenti.

Il breve corridoio centrale, le scalinate laterali, la biglietteria e il collegamento al foyer mantengono il disegno e il modello originario e all'interno, il teatro, con 300 posti, si presenta completamente rinnovato, con il lucido parquet e il rosso porpora delle poltrone.

Nel foyer è possibile ammirare un protettore Fendi del 1964, come omaggio alla storia del Besostri negli anni del Cinema Teatro.

Il Teatro Besostri oggi ha la funzione originaria di promuovere la diffusione della cultura teatrale e dello spettacolo dal vivo a Mede.

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